INCOLLA

 

 

Inutile dire che quella dell'incollaggio è una delle fasi delicate del decoupage, pertanto preparatevi a dedicarvi  tempo e attenzione. I tipi di colla da impiegare possono essere diversi, sarete voi, con la vostra esperienza, a decidere quale meglio si adatta alle vostre caratteristiche di decoupagista. Sappiate comunque che potete scegliere tra il comune vinavil e le colle specifiche per decoupage, che costano molto di più ma hanno delle caratteristiche particolari (vedi prodotti - colle). Nel primo caso le percentuali di diluizione (con acqua) del prodotto saranno di una a quattro o uno a cinque (la consistenza della colla dovrebbe essere quella dello yogurt) mentre le colle specifiche per decoupage di solito si stendono senza essere diluite (dipende dalla marca che scegliete). Se lavorate su ceramica non diluite la colla.

 

La tecnica di incollaggio dipende dal tipo di carta e dall'oggetto che state decorando. Se infatti adoperate della carta patinata o comunque poco porosa, o se l'oggetto che state preparando è bombato  (scatole tonde, vasi ecc.) dovrete innanzi tutto procedere all'immersione del ritaglio. Preparate un piattino con pochi millimetri d'acqua  e intingetevi per pochi istanti le figure di carta che avrete cura di asciugare immediatamente, tamponandole su uno scottex o uno straccio. A questo punto avete reso il vostro ritaglio più modellabile e potrete procedere all'incollaggio vero e proprio.

 

 

Se invece state utilizzando il tovagliolo di carta o la carta velo oppure una carta molto porosa o comunque molto sottile non tenete conto del passaggio appena spiegato e procedete direttamente con la colla (vedi tecniche per esperte - tovagliolo e carta velo).

 

Ma torniamo ad incollare la carta. Anche qui ci sono due modi per procedere: uno è quello di spennellare la colla sul retro del soggetto, procedendo al fissaggio sull'oggetto (il momento più delicato) con movimenti delle dita (bagnate leggermente nella colla) che vanno dal centro verso l'esterno. Questo passaggio è molto importante al fine di eliminare le bolle d'aria che si saranno sicuramente create sotto la figura.L'altra tecnica invece è quella che prevede la stesura della colla direttamente sull'oggetto dove si applicherà il ritaglio. Anche in questo caso il fissaggio avverrà dal centro verso l'esterno.

 

 In linea di massima, piiù il soggetto da incollare è grande e maggiori saranno le difficoltà, poiché si formeranno molte bolle d'aria: proseguite con la colla per piccole zone e aiutatevi con uno straccio per eliminarle. In alcuni casi se dopo qualche ora dall'incollatura, nonostante tutte le precauzioni prese,  noterete che si sono formate delle bolle d'aria dovrete procedere... col bisturi! Incidete la bolla per un paio di millimetri e reinserite all'interno un po' di colla (con un pennellino o con un ritaglio di carta). Tranquillizzatevi, non avete rovinato nulla, alla fine del lavoro dopo la stesura della vernice i tagli non si noteranno assolutamente.

 

Un altro accorgimento "da chirurgo" potrebbe essere necessario nel caso l'oggetto fosse molto bombato. Se dovete attaccare un'immagine di carta (il tovagliolo non presenta questi inconveniernti), intera,  sulla curvatura di un  vaso o di una scatola, vi converrà effettuare  dei tagli a raggera su tutto il perimetro (vedi foto) per una profondità di due/tre centimetri. Se non impieghrete questa tecnica infatti, vi sarà difficile adattare la sagoma di carta alla curvatura del vostro oggetto bombato, e le pieghe saranno inevitabili. Attenzione, se all'interno dei raggi dovesse rimanere dello spazio, potrete  riempire i vuoti con un ritaglio combaciante, della stessa immagine.

 

                              

 

 

FATE ATTENZIONE A NON ...

... mettere troppa colla sui ritagli altrimenti la carta potrebbe rompersi  o formare dei rigonfiamenti o ancora debordare formando antiestetiche macchie (se vi è capitato pulite la colla fuoriuscita, con uno straccio umido o con pochissimo aceto) 

...strappare i ritagli bagnati (se vi è successo tagliate solo la parte del disegno leso e sostituitela, senza dover ritagliare tutto di nuovo)

... sovrapporre troppi strati di ritagli: se fosse necessario però potrete eliminare il secondo strato lasciando solo la parte che si deve vedere (ritagliate quella inferiore seguendo il profilo dell'altra)

... incollare il ritaglio prima di aver controllato se tutte le parti bianche e i ponti sono stati accuratamente eliminate: a volte nella fase del ritaglio qualche pezzetto bianco "scappa" alle forbici

 

 

 

 

Avete incollato tutti i vostri ritagli? Avete eliminato le eventuali bolle? Un po' di pazienza, il lavoro non è ancora "a regola d'arte" infatti dovrete attendere qualche ora per

1) VERIFICARE L'INCOLLAGGIO DEI BORDI

 è matematico: durante la prima spennellatura sembrano incollati perfettamente ed invece, dopo qualche ora c'è sempre qualche pezzettino che si solleva. Nessun problema, solo un po' di pazienza per ripetere l'incollatura

2) SPENNELLARE LA COLLA SOPRA I RITAGLI

solo quando la colla sarà perfettamente asciutta e cioè dopo circa due ore, potremo procedere a questa operazione che serve ad isolare la carta dalla vernice che userete per l'annegamento. Ricordatevi di spennellare tutta la superficie dell'oggetto e non solo i ritagli: neofite, non abbiate timore, la colla quando asciuga diventa perfettamente trasparente.

3) INIZIARE L'ANNEGAMENTO

non iniziate l'annegamento prima che siano trascorse almeno dodici ore dall'isolamento con la colla