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consiste nel far girare il ritaglio
attorno alle forbici, cioè nel mantenere ferme queste ultime muovendo
la carta con l'altra mano.
Non affondate le lame fino alla fine
ma lavorate con la punta. Tenete le forbici in obliquo con la lama
superiore rivolta all'esterno così eviterete di lasciare dei "pezzi di bianco" sull'immagine.
Se il disegno ha delle zone interne da
ritagliare usate la punta delle forbici o un bisturi per entrare e poi
procedete da sotto, con molta
cautela e pazienza per non rovinare la carta.
Nelle aree dove ci sono delle
figure molto sottili da ritagliare, lasciate dei "ponti" di
bianco che eliminerete solo immediatamente prima dell'incollaggio.
Poiché mi è capitato che il
disegno scelto e ritagliato per una composizione, una volta
posizionato sull'oggetto, non mi abbia soddisfatto, preparo sempre
delle immagini di riserva. Non lasciatevi tentare nell'incollare un soggetto
se non siete completamente convinte della sua armonia con il resto
della composizione.
Un buon ritaglio è alla base della
riuscita del decoupage: vi immaginate un bel lavoro, realizzato con
tante ore di fatica, rovinato dal fatto che sulle immagini sono rimasti
dei pezzetti di bianco?
A proposito, ricordatevi di
ricontrollare sempre i ritagli prima di incollarli: capita quasi sempre
di trovare dei "rimasugli" di bianco, sfuggiti al nostro primo
controllo.
Queste semplici istruzioni sono
basilari per imparare a tagliare bene le vostre immagini. Non
sottovalutatene nessuna e, pur trovando il vostro "stile",
cercate di seguirle alla lettera.
Chi non fa decoupage a volte mi chiede
se non mi annoio a ritagliare "tutti quei pezzi di carta, così
piccoli...": forse l'arte dello "scolpire" le figure con
le forbici non può essere ben compresa da chi non ha provato a far
rivivere la carta attraverso le proprie mani?
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