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CONSIGLI E SCONSIGLI
Se il fondo è opalescente, iridato o con colori freddi evitate i flatting:
perdereste l'effetto luminosità e i colori freddi risulterebbero ingialliti!
A proposito di flatting gel vorrei dirvi che è ottimo se dovete dipingere
oggetti in verticale perchè non cola. E poi servono meno mani per ottenere lo
stesso spessore.
Tutte le vernici che abbiamo citato sono disponibili in commercio lucide o
satinate: a voi la scelta, è solo una questione di gusto. Fate molte prove.
Il flatting è disponibile in versione incolore o in quella delle tinte del
legno: per il decoupage si usa quello incolore (che comunque tende ad
ingiallire!!)
Durante la carteggiatura, prestate particolare attenzione a spigoli e
bordini. Essendo in rilievo infatti, è molto facile graffiarli troppo in
profondità con danneggiamento della carta o della vernice di fondo!
Non usate il phon per asciugare il flatting in tempi più rapidi: la vernice
si screpolerebbe irrimediabilmente!
Incrociate le pennellate di vernice, sia all'acqua che sintetica. Esempio:
prima mano - in orizzontale - da destra verso sinistra - seconda mano in
verticale da destra verso sinistra - terza mano in orizzontale da sinistra verso
destra e così via. Questa tecnica è molto importante perchè vi permette di
ottenere un risultato più uniforme.
Il lavoro è finito quando la carta è "annegata" sotto la vernice.
Se a fine lavoro, al tatto percepite ancora lo spessore della carta, vuol dire
che dovete continuare a stenderle, fino a quando la superficie sarà
perfettamente liscia.
Su alcune riviste e anche su alcuni libri vi diranno che il decoupage è
finito con poche mani di flatting o di vernice all'acqua;
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